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tutela Compliance Legale

Polizza catastrofale obbligatoria: cosa cambia per le imprese e come tutelarsi davvero

Dal 2026, le imprese italiane con sede legale in Italia sono obbligate a stipulare una polizza assicurativa contro i danni da eventi catastrofali naturali: terremoti, alluvioni, frane, inondazioni, esondazioni.

L'obbligo riguarda tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese che posseggono beni immobili strumentali all'attività. Non è una raccomandazione. Non è un'opzione.

È un requisito di legge.

Chi è obbligato e cosa deve assicurare

L'obbligo riguarda le imprese con sede legale o unità locali in Italia che hanno immobili strumentali — cioè usati direttamente per svolgere l'attività — compresi terreni, capannoni, uffici, negozi, magazzini.

La polizza deve coprire i danni diretti causati da eventi catastrofali naturali: terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, inondazioni, frane. Non deve necessariamente coprire la perdita di profitto o i costi di delocalizzazione — ma può farlo, e in molti casi conviene valutarlo.

Cosa succede se non ci si adegua

Le sanzioni per il mancato adeguamento sono significative. Ma il rischio più concreto non è la multa: è trovarsi senza copertura dopo un evento catastrofale, con i beni strumentali distrutti o gravemente danneggiati, e dover fronteggiare da soli i costi di ripristino.

In caso di accesso a contributi pubblici post-disastro, la presenza o assenza di una polizza catastrofale può influire sull'ammontare degli indennizzi riconosciuti.

Come scegliere la polizza giusta

Non tutte le polizze catastrofali sono uguali. I punti critici da valutare:

  • Massimali di copertura: adeguati al valore di ricostruzione degli immobili, non solo al valore contabile.
  • Esclusioni: quali eventi sono effettivamente coperti e con quali limiti.
  • Tempi di liquidazione del sinistro.
  • Presenza di eventuali scoperti o franchigie.

Una polizza sottodimensionata o mal strutturata offre una copertura teorica che nella pratica non protegge davvero. La scelta deve essere basata su un'analisi precisa del rischio specifico della tua sede.

Esistono anche strumenti di finanza agevolata che possono supportare i costi assicurativi per le PMI in alcune categorie di rischio — vale la pena verificare prima di procedere.

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